Fu costruita dal dottore Matteo Greco il quale pativa il mal di
“podagra”, per ottenere il rimedio al suo malore edificò questa
chiesa per devozione di questo Santo. Rimangono intatte soltanto
le mura, purtroppo, è ricoperta di erbacce e detriti . Accanto
alla chiesa sorge una casa settecentesca sul cui portone è
visibile una scritta: “PARVA SED APTA MIHI”;
Sul frontone del
portone che immetteva dentro quello che doveva essere il
giardino c’è una data : “1444”. Questo particolare ci induce a
credere che il frontone ed i capitelli siano pezzi trasportati
da altrove ed innestati dentro questo arco.
