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Voto domiciliare per elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l'allontanamento all'abitazione.

Risultati immagini per elezioni 2017In occasione delle prossime consultazioni elettorali troveranno applicazione le disposizioni di cui all’art.1 del D.L. 3 gennaio 2006, n°1, convertito con modificazioni, dalla L. 27 gennaio 2006, n°22,come modificato dalla L.7 maggio 2009, n°46, in materia di ammissione al voto domiciliare di “elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione”.
Ai sensi della normativa sopraccitata possono essere ammessi al voto domiciliare, oltre agli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e  vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, anche gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio dei servizi previsti dall’art.29 della Legge 5 febbraio 1992, n° 104 (e cioè del trasporto pubblico che i comuni organizzano in occasione di consultazioni per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale).
Si rammenta che le disposizioni sul voto domiciliare,si applicano solo nel caso in cui il richiedente dimori nell’ambito del territorio, rispettivamente della regione, della provincia o del comune per cui è elettore.
L’elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, corredata della prescritta documentazione sanitaria, in un periodo compreso fra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione, ossia fra martedì 02 maggio a lunedì 22 maggio 2017.
La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e possibilmente, un recapito telefonico, e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale.
La dichiarazione stessa dovrà essere corredata dalla certificazione sanitaria rilasciata dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’azienda sanitaria locale in data non anteriore al 45° giorno antecedente la votazione; tale certificazione medica, per non indurre incertezze, dovrà riprodurre l’esatta formulazione normativa, attestando quindi la sussistenza, in capo all’elettore, delle condizioni di infermità di cui al co.1 dell’art.1 della Legge n° 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. Tale certificato, inoltre, potrà attestare l’eventuale necessità del c.d. “accompagnatore” per l’esercizio del voto.